Ultime poesie

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Ecco le poesie dell’ultime due settimane in onda su Radio Popolare. Poesia per lo sciopero dei migranti di ormai dieci giorni fa e per l’arrivo della Rainbow Warrior, la gloriosa nave battaglia di Greenpeace, nel porto di Genova. A settimana prossima intanto, sempre d’assalto e sparsi la strada. Il solito abbraccio forte tutti e grazie te per esser poeta che legge.

L’onda per la nave corsara
le onde talvolta
restituiscono qualcosa di grande
non maremoti o tormente grandiose
ma la nave figlia dell’arcobaleno
che resiste le petroliere
e incendia le sere più nere

la nave guerriera Genova il tramonto
è viva tutti i porti del mondo
per chi di nuovo riparte e lontano si spinge
in silenzio o gridando d’assalto la rabbia
di quel mare spaccato gli scogli
che d’orrore ancora risacca

la nave corsara
per credere ancora
che domani è di tutti
o tutto sarà malora
la lotta dei tanti contro solo qualcuno
la vita che viaggia
affonda la sponda
e fa baronda come sasso la fionda

verde la pace
blu il picco più profondo
rossa la flotta
tanta la lotta
ecco la nave guerriera dell’arcobaleno
che salva le balene
soffoca le ciminiere
spunta gl’arpioni
e solo a spintoni getta i gorghi quei troppi bastardi
che usano il mondo
come miccia per i petardi

ritratto la nave e il mondo migliore
poesia per le onde più alte di mare

Poesia divampo lo sciopero migrante
poesia divampo lo sciopero migrante
come la pazzia ci ha colto tutti quanti
ovvero si sente la voce di chi non si riesce a vedere
si fermano le ruspe
e s’inciampa il cantiere.

viva i popoli con le braccia incrociate
in campagna i pomodori si accumulano a tonnellate
razzisti e carogne vediamo ora come fate
a farvi pulire la casa
o la strada che sporcate

e corre qua e là un migrante
a dar la voce
si ferma anche la colf
altre braccia vanno in croce,
dal po’ alla foce è un coro che tace
son proprio curioso di sapere
che succederà
questa città
se lo “straniero” se ne va

oggi han chiuso il cantiere dell’expo
per la sciura niente capelli stile retro
per terra cartaccie
i parchi l’erbacce
metà varesotto ci rimane sotto
sciopero generale per chi viene dal mare,
oggi vediamo chi è a non servire
chi ruba il lavoro che nessuno vuole fare

poesia lo sciopero migrante
l’abbraccio più forte a voi che in tanti
tenete a galla quest’ Italia sputtanata dai prepotenti


Scritto nel 2010