
I ragazzi del Centro Sociale Cantiere di Milano fanno sempre un ottimo lavoro per la promozione di poesia, cultura solidale, politiche sociali a favore degl’ultimi che mai potranno (in questo mondo impossibile) esser primi. Ecco una delle ultime serate organizzate per le celebrazioni della Giornata della Memoria che, oltre che allo sterminio del popolo ebraico, ricorda la tragedia di molti popoli che han trovato la morte sotto la follia dei vari totalitarismi sparsi la storia del novecento e non solo. Controvento e contro ogni regime che si sopporta in ricordo di quei molti tacciati diversi e dispersi, oltre che le loro terre, l’oblio della memoria: rom, palestinesi, armeni, omossessuali, oppositori politici, anarchici, rivoluzionari d’ogni genere e purtroppo la lista ha davvero una coda molto, troppo lunga. L’importante credo sia far di ogni storia una barricata contro il potere, di ogni potere una storia di barricate. Un grazie particolare a Patrizia al “maestro” per ogni che si spiega meglio stando zitti.