
Di scuole, in questi ultimi anni, ne ho visitate molte (oltre cento) ed apprezzo stranamente molto più ora che ieri lo star in classe. Tante sane autogestioni, qualche alunno prodigo e rari docenti illuminati (o forse han preso solo un abbaglio nel mio caso). Il proffessor Russo del Liceo Artistico Brera è stato tra i pochi a condurre un percorso didattico di oltre un anno, grazie al quale s’è avuta (io e l’amico Daniele) la possibilità di confrontarsi con molti studenti e docenti dell’Accademia. Al tutto è seguita una densa e felice pubblicazione dove (esclusi saggi, articolo o cataloghi collettivi/personali) per la prima volta nel nostro fare “arte” (a me piace più dir “società” o alla peggio “poesia”), abbiamo avuto contributi precisi e davvero interessanti. L’arte a contatto è tutt’un’altra cosa insomma.