
“Fuori chi legge” è un’iniziativa che sostiene la lettura e il libero scambio di saperi. Sparsa tra i monti d’improvviso e presto il lago, dove il Maggiore s’incontra tra Vergiate e Laveno, si festeggia ogni anno là dove il vino corre più dell’acqua (che appunto di lago e quindi un poco ferma). La pagina bianca s’è trasformata in un lungo verso bagnato di vernice e colori, il tempo s’è guastato, e il tutto s’è abbracciato a chiazze. Lasciando poi gessetti e grandi fogli neri in biblioteca, trasformata nell’occasione in arena per concerti con gli amici Franziska a condurre le danze, s’è lasciato che gli spazi fossero appunto liberi e condivisi. Grazie molte a Matteo ed a tutti i ragazzi, liberi tutti e sempre un poco fuori(chi)legge.