
Come d’uso (e spesso s’abuso) ecco la poesia, in collaborazione col maestro Squaz, per l’edizione di maggio di Linus. Un assalto per il lavoro che fa sana la costituzione e buona festa a tutti (tral’altro noi qui in Art Kitchen si lavorerà e non si riesce neanche a onorare la sacra ricorrenza del primo di maggio). Di seguito i versi versati. Riabbraccio sempre forte tutti, ovunque, comunque.
Il lavoro fa sana costituzione. poesia sproloquio il ballo di maggio
il lavoro fa sana costituzione
lo dice il fattore
lo sa il padrone
ma non voglio saziare di rime le rare
volte che mi son trovato a zappare
una scuola in Palestina
da fare
che ora sorrido la notte e pasquale
giù chino a stramaledire e disegnare
il mio ritardo
il nostr’arrembaggio
alla casa del riso
alla coperta di linus
per gettarla rincorsi da un elboniano
tra i graffi di un gatto
marrano
poesia che del lavoro cerca la cura
scherzo
perdonate lo sproloquio
vivaddio e buonafortuna
buon maggio e ballo coraggio
che il lavoro fa sana la costituzione
lo dice la poesia
lo sa il lettore