
L’estate vicina chiama una poesia di sole; mia nonna con le melanzane, i migranti ambulanti, milano e chi ci resta. Ecco l’agosto per Linus raccontato con grande maestria dal bravo Squaz. La poesia di seguito come consueto perdonate manca, credo resti dispersa ed un poco bucherellata sul retro del mio biglietto Fs per Palermo.