L’incubo felice

Dylan Dog

L’indagatore dell’incubo è la vera letteratura della mia infanzia, mi accompagna da neanche saprei dir quando, è un fumetto che si fa romanzo ogni mese, che ha dato alla luce capolavori sospesi tra racconto e poesia (ricordo Jhonny Freak tra i tanti). Se scrivere per Smemoranda è un onore ed un onere che si rinnova di anno in anno con immenso piacere, trovar qualche seme sparso i muri di una delle storie dell’investigatore Dog (in inglese, siamo a Londra of course) è un sogno (incubo) a occhi aperti. E’ proprio vero che nel contrasto sta nella poesia, che chi indaga nella realtà incubi e paure quotidiane è spesso un eroe imperfetto (pregio raro) con accanto un compagno fidato che fuma e deirde il grottesco della vita, che crede fortemente nell’assenza di pregiudizi verso tutti i “diversi”, che spesso chiude gli occhi e alza lo sguardo. Buona lettura e tanta paura a tutti.


Scritto nel 2010