Linus a Bucarest

Linus

Ecco la poesia per il mese di marzo di Linus. Nasce sotto terra per star la luce del sole e, come già sapete, racconta a parole l’orrore del mondo sottosopra. Nel frattempo un anticipazione circa la rubrica che, dopo due anni di felicissima collaborazione con il buon Squaz, vedrà presto il contributo di amici disegnatori, illustratori ed artisti. Sempre la mia solita febbre di contaminarsi per, in tempi di esplosioni radioattive a cielo aperto, far fiorire primavera invece che tonnellate di pioggia acida. Trovate la poesia per il mondo sottosopra qualche post poco più indietro. Un saluto e il mio abbraccio più stretto sempre Pasquale e questa tua tavola che è tanto splendida che ha dovuto disegnarla per farsi male.


Scritto nel 2011