
Dopo oltre dodici repliche Palestina Viva, lo spettacolo a sostegno alla “nostra” scuola nei territori occupati, ha debuttato al Teatro Lirico Verdi di Milano. A parte l’onere e l’onore in piena unità d’Italia di trovarsi in tanto locus, è stata davvero esperienza unica per quel che mi era fin d’ora capitato circa il raccontar poesia. Il contributo degli Illogical Fuzzy alle melodie, di Simone Varano alla regia video, di Valeria per le scenografie, di Narima e dei suoi bimbi scintille, del Mork alla pittura, ha permesso di portar in scena uno spettacolo che, finalmente tale, si può definire. Inoltre il sold out del Verdi (cosa rara a quanto ci han detto in direzione) ha permesso poi salisse quell’energia tra palco e pubblico, che fa della poesia cosa vera, che fa della Palestina cosa viva. Grazie a Giordano, Beppe per la disponibilità in teatro, a Filippo per il salto (perfetto) del muro, a tutta Vento di Terra per aver reso possibile questo impossibile fatto suoni, immagini e voce piena. Ci si vede intanto il 2 maggio da noi in Superground con la partecipazione straordinaria di Moni Ovadia…il ricavato (come solito per noi che si fa responsabilità critica dell’arte) arriva in Palestina direttamente senza passar dal via.