
L’esperienza di ArtaQ è stata una bomba (la miccia e la scintilla son state gentilmente offerte da Galerie Suty) e Peter Friess, oltre che il mio compagno di mostra, è un tedesco splendido, dolce, che ama l’italia e, nonostante tutto, pure gli italiani…Esempio raro di buono spirito, è artista, installatore, viaggiatore e compagno di sbronza…ecco uno scatto sui gradini d’ingresso del Palazzo delle Esposizioni di Angers, dove, accanto, abbiam fatto divampo. See u man !