
A Napoli, per la mostra “Poesia Viva” nella galleria Isiarti, abbiamo proposto un corredo di arte pubblica a supporto dell’esibizione in galleria; è una delle poche condizioni (il proporre poesia di strada in strada) che chiedo per portar l’assalto in giro per il bel paese e che viene spesso, come in questo caso, accolta volentieri. In piazza Dante abbiamo presentato Pagina bianca con una risposta unica dei partecipanti (non mi era mai capitato di finire 50 litri di vernice), un verso più lungo del mondo sotto l’occhio vigile dei Vigili e dei passanti, una saracinesca in Vico Vasto Chiaia mentre la sera scendeva verso la notte. Non so perché, ordinando le tonnellate di foto e documenti che mi riporto a casa dalle mie trasferte nostrane, questa foto mi ha colpito particolarmente: Napoli che corre accanto, la luce della strada che resiste lo scuro e riluce la saracinesca, io che scrivo un verso dopo l’altro senza pensar che infilare parole in poesia, sia cosa per chi si crede scaltro. Grazie quindi molte ai ragazzi di Isiarti per il lavoro fatto insieme, grazie a Fotogroup e Mario per lo scatto e, a chi ci crede ovunque, ed è sempre più pazzo comunque.