
Sbirciando tra i materiali nei molti momenti di riordino, ecco ch’è sbucata fuori questa foto dell’intervento fatto a Burago Molgora (Milano) il settembre scorso. Grazie all’invito di Matteo abbiam proposto, molto classicamente, una scaglia (o meglio La Scaglia) sui muri del Cag (Centro Aggregazione Giovanile) di prossima apertura. Il piacere, oltre che perdersi nella campagna milanese (territori di folle contaminazione tra città, campi e cascine), è stato dal volto a quella fabbrica di giocattoli che chiunque di noi (maschietti generalmente), da piccolo, con le sue macchinine ha imparato a conoscere. Pare tra l’altro che sul letto di morte il vecchio Signor Burago, si sia levato qualche sasso dalla coscienza diffondendo alcuni segreti scottanti che han inguaiato non poco i viventi restanti; insomma uno che, strano a sapersi, gli scheletri non se li è portati nella tomba.