Un bel giorno

Smemoranda- (4)

Scrivere per Smemoranda è un ònere ed un onore. Accanto a Linus e Radio Popolare, credo non ci possa esser migliore pubblicazione per la poesia in Italia oggi. Quest’anno l’agenda sarà su più d’un milione di banchi, nel mio caso la poesia più pubblicata della storia (”Poesia per il giorno felice. Ritratto la gioia sparsa vernice”), con i lettori più giovani e lontani in assoluto (confrontati poi a quelli della poesia noiosamente intesa in Italia, praticamente un altro mondo). La redazione questo settembre voleva poi un contributo per la presentazione dell’agenda accanto ad altri testimonial: ho pensato di portar qualche manifesto d’assalto della loro “novella” e dipinger una tela il cui ricavato verrà presto donato a Emergency a sostegno del suo progetto Italia. Non vi nascondo poi che esser tra le pagine di un’agenda (e per me si sa quanto sia difficile chiudermi in un libro) che vanta tra i suoi contributi quelli di Gino Strada, Caparezza, Giole Dix, Enrico Bertolino, Aldo Nove e molti altri ancora, è appunto un ònere ed un onòre.


Scritto nel 2010