gl’occhi lucidi
le parole strette al cuore
un’emozione forte
com’una tempesta
un addio
che sarà a presto
ch’è per sempre
l’apostolo della verità
la parola della dignità
semi gettati al vento
soffiato da questa gente
con il sol respiro della lotta
perché non tiene null’altro
che’l cammino e’l passo giusto
il cuore mi pesa
il ricordo ancorato
qui per sempre
la voce di tutti
per tutti
m’urla addosso
e mai l’azzittirò
le donne tre volte mute
i piedi nel fango gelato
i giovani con un cappio al collo
il lavoro ch’è solo fatica
la terra spoglia
i pranzi poveri
la lotta continua
la solitudine tra la notte
le schiene spezzate
le case di terra libera
i sorrisi fratelli
l’incredibile terribile
la miseria come pioggia
le frustate della tosse
la libertà impiccata
la carne viva della democrazia
un popolo sbattuto sul mondo
le radici riscattate
noi testimoni d’un delitto
fermiamo la mano degl’assassini
gl’anziani pregano per il nostro ritorno
la ribellione spera nella nostra partenza
le casi d’assi
il fuoco povero
il fumo aggrappato d’ovunque
Margherita che sorride
nonostante i sussulti della febbre