file di bimbi come boccioli di pioggia
nel contorno pacato del loro canto
d’applausi come lampi e lamponi
strappati questi quintali di fango
e teste trottolate sorrisi
ampi l’orizzonte
sull’orlo dei nostri biscotti
talvolta le gabbie non han chiavi
le sbarre son parole
e la prigione spazia
tutte le distese della libertà
mani nere e treccie bianche
fiocchi abbracci tra fanciulli
sull’orlo la terra libera
e sorrisi spalancati tra i denti.
la fila si spacca
il futuro si spiocciola
il sereno si riscalda
terra rossa e sguardi sfuggiti le genti
nei bambini che come trottole giravoltano
il mondo
per dargli fiato
e forza la corsa