Il muro che corre la terrazza sul male

il muro che corre fa certo paura
stringe la vita come fosse cintura
ma non occorre ne musica ne rima
solo il muro che corre
oltre ancora oltre
dove lo sguardo non s’arriva

visto da qui
da questa terrazza sul male
sembra quasi possa cadere
sembra sottile ma non ha senso poesia
che faccia musica o che ci porti via

la colonia s’è chiusa al di fuori del mondo
come se ogni cosa arrivasse seconda
alla loro fame di terra
di fronte quest’orrore
ch’è muro ovunque
da cui non puoi restarne fuori

il muro distante tre passi e alto cento
il cielo nascosto dal picco cemento
e la stessa terra ferita
squarciata
come rugiada l’alba
senza una nuova giornata

il muro al bordo della ragione
corre
non si ferma e non c’è guarigione
dal campo alla colonia è un sasso che piove
mentre i mocciosi spaccan le rocce
e scappano i cani

mohamed piscia il lato del muro
lui resta fermo
non può guardare
ma certo son certo
che basta poco a farlo scricchiolare
forse una bufera
per farlo crollare


Scritto nel 2009