se non fosse ora
l’incredibile già respiro
allora
le vette di quest’onde
siano scrivere fremente
e polpa spremuta
l’avana attesa
ogni mio sogno sveglio
ogni sole e ombra
la notte di questa tarda
alba
Inno ai gorghi del cielo, al tuono del mare, a Cuba libera e liberata
Scritto nel 2007