La Castillana è la quiete della pioggia che s’accarezza la terra

La Castillana è la quiete della pioggia che s’accarezza la terra questa tarda alba di notte, è il circo dei folli per mano il tremito della ragione. Romeiro, con occhi vivi e mani tonde, punge il mio silenzio e non lascia un respiro sosta alle sue parole impastate come la vernice colata sole, liquide come una cascata di domande, mosse come il gomito con cui mi spinge forte e mi frantuma l’allerta della poesia. La Castillana è un viale ampio d’una strada lunga una vita e trecento anime nascoste alla luce della notte, è la forza viva dei suoi ragazzi dai passi goffi e dai respiri colorati, che smanacciano parole e si tingono vernici e sorrisi ampi come l’abbraccio dei loro capitomboli.


Scritto nel 2007