Qui tutti mi scambiano per Gesù Cristo

Qui tutti mi scambiano per Gesù, gli sguardi mi si condensano addosso, mi frugano per capir come sia che il Cristo sia sceso fin ai loro passi nudi; che poi è vero ci si somiglia, entrambi nascosti dalla barba, identici per quelle due dita raccolte in segno di pace, per quell’aria trasognante con lo sguardo gettato più in là di dove guarda, rotolato al di là dei sogni.


Scritto nel 2003