Ritratto del Segretario

sembra l’ombra allegra d’un folletto
col viso del grillo parlante
pesta passi larghi e sicuri
le mani fini ed agili
le parole di chi da voce
alla passione e canto alla ragione

la lotta passa per Alonso
insorto popolo quindi uomo
ch’abbraccia i compagni col fuoco
che spazzola lo spirito
con lo spruzzo del sorriso
e cammina domandando
comandando obbedendo

le gambe tozze da corridore folle
le braccia lunghe da gigante buono
occhi lampi e scuri
velati nel bianco d’una foschia
color terra e sangue

ha’l passo di chi guadagna strada
di chi ha liberato la propria orma dal fango
con la forza del tuono del silenzio


Scritto nel 2003