l’alba sorge
una cascata di bimbi
perle pure tra riccioli rossi
come la terra ch’impasta dovunque
come la spuma il picco dell’onde
il ritratto del padre
di tutta questa fontana d’occhi ampi
son sguardi colmi fanciulli,
è un prete la processione degli abbracci
una croce sospesa silenzio
e sibilare vento
e sospiri ai monti
il ritratto del padre ha il volto del domani
strappato ieri la voce
del canto dei molti
tra i pochi
tra gl’ultimi ancor più in là
e la fine del buio
galli e goccie di cori
questa domenica raccolta la foresta
oggi come cento albe ancora
camicie linde e bambini come briciole
di pane spezzato l’ultima cena
e vino versato come sangue
tra pioggia come lacrime
e spilli come stelle
il padre
i figli
e lo spirito pianto
oggi sorriso
la domenica di santa libertà
quest’isola spazzata la tormenta
che resiste la burrasca
che getta fuoco il gelo
trema forte la sincope
del cuore del terremoto,
della solidarietà
la parola d’io par voce sua
s’anche non trattengo il senso
mi par di sentirle ancora
nonostante il sapore amaro della tragedia
e’l tonfo d’un popolo
spezzato il passo
cancellato dall’onde
cantan tamburi
ostie
e padre rick
che colma il ritratto tutte le righe la pagina
e ancora oltre
le fronde
nuvole dense
e questo poco sole che domenica vive e brilla
di mille scintille
ritratto domenica
il padre
i figli
lo spirito divampo