Poesia Somma




Con la tipologia “Poesia Somma”, ivan crea un terzo grado di interazione con la tela dato dalla profondità dei livelli del dipinto. Queste opere vanno osservate da molto vicino e “brucate” come un quadro di Van Gogh dove la suggestione dei colori è percepibile solo attraverso la presa di coscienza della potenza materica che incombe sulla tela. Nei quadri di ivan la profondità non è data dalla superficie pittorica ma dai livelli poetici e dall’ordine delle parole. Ogni opera è infatti studiata secondo tre o più livelli che creano un percorso narrativo partendo da un primo dove sono riportate parole e segni in ordine sparso che danno contorno al senso ampio dell’opera, ne segue un secondo dove il testo poetico è più “ordinato”, per chiudere la tela con un’ampia scaglia che sovrasta i primi due livelli ma si perde nell’insieme estetico dell’opera. Questa tipologia di lavoro poetico nasce dall’esigenza di una profonda interrogazione sul concetto trattato. Un’analisi che parta da elementi generali (terzo livello) che introducono e contestualizzano il soggetto del ritratto con quante più parole possibili fino ad arrivare all’ultimo livello dove con una sola scaglia viene svelato il senso completo dell’opera. Un ottimo esempio di questa tecnica è la tela “Make words not war” (94×105cm, 2008, Libano, Collezione privata) dove è possibile scorgere chiaramente un primo livello confuso e sfuocato di parole libere, un secondo livello più nitido dove sono riportate, con colori molto marcati, parole e versi che creano il contesto narrativo dell’opera (Tripoli, millenovecento, disoriente, settantacinque…) e un ultimo livello fatto dalla scaglia “Words not Wars” che per quanto sia sopra tutte le parole si perde nell’estetica generale del quadro.