Fragor di frana

S’avvampa di puro acceso
cielo
saette flashanti
schizzate d’abile pennello
su tal sindone che sfuma.
Strilla la folle corsa
caotica e confusionaria
mentre ritaglia
il lampo
ramo di scheletro aguzzo.

Chi s’è
in viso a tal potenza ?
Ti sfidi
a levar scudo a tal’immensità ?

Crepe fulminee
scuotono e picchiano il suolo,
lingue vibrano
il respiro.
Cobalto color di
tempesta accesa
sboccia oltre il sereno.