Il funerale di Giovanni

che son picchi di lance e gonfaloni
il funerale di giovanni
questo immenso giorno
che brilla e brucia sole
memoria e rivoluzione

dondola
folla come onde ventagli
in vampate rosse
di visi densi e pugni stanchi

il funerale del partigiano giovanni
è oggi vivo
i segni dei chiodi della bufera
tra i nostri visi
limpidi e giovani
e smarriti la sera

la libertà oggi si risorge morte
scordata la tempra della terra
del sole
dei fiati la notte
della vita dei nostri fratelli
dei sorrisi zitti dei nostri compagni

il funerale di giovanni è visi aggrappati
le aste delle bandiere
è rosso profondo e medaglie come lacrime
che son frutti e fiotti d’applausi
fitti in questa selva
di mani bracciate
d’un lutto ch’è più lotta
e vecchi in trincea la nostra giovane storia
fragile senza comandanti e baldoria

il funerale di giovanni
raccolto e sparso molto
è la mensa di piccoli chicchi d’eredità
invisibile
strascinata secoli
come istanti lampanti
di scarpe rotte
e spine nell’andare avanti
oggi un vuoto assordante
dove rimbalza
il nostro silenzio
e bici come proiettili

il funerale di giovanni
è un’impronta
non un’ombra
è la luce che corre abbagli
granelli grattati l’età
e cortecce di rughe come cornici di voci

sangue e lotta comunista
conquistata vinta
un giorno di sole e risa
milano di poca tristezza
e troppa tanta
resistenza che manca