L’onda per la nave corsara

le onde talvolta
restituiscono qualcosa di grande
non maremoti o tormente grandiose
ma la nave figlia dell’arcobaleno
che resiste le petroliere
e incendia le sere più nere

la nave guerriera Genova il tramonto
è viva tutti i porti del mondo
per chi di nuovo riparte e lontano si spinge
in silenzio o gridando d’assalto la rabbia
di quel mare spaccato gli scogli
che d’orrore ancora risacca

la nave corsara
per credere ancora
che domani è di tutti
o tutto sarà malora
la lotta dei tanti contro solo qualcuno
la vita che viaggia
affonda la sponda
e fa baronda come sasso la fionda

verde la pace
blu il picco più profondo
rossa la flotta
tanta la lotta
ecco la nave guerriera dell’arcobaleno
che salva le balene
soffoca le ciminiere
spunta gl’arpioni
e solo a spintoni getta i gorghi quei troppi bastardi
che usano il mondo
come miccia per i petardi

ritratto la nave e il mondo migliore
poesia per le onde più alte di mare