Là e’l sapore di mare

di nuove nuove muove il solleticare del vento le pagine
d’una brezza accesa come il bianco boato
dei trulli tersi al sole di Puglia
là luna oltre il dondolar di nuvole
spolvera la notte a velo in
magnifiche stelle.

su d’un tetto di terra di Mori e pastori
son le fate ch’accompagnano il volo
delle lamelle d’ulivi annodati
rami vivi dei pensieri miei
sentieri oltre lo sguardo.

poi pile secche di pietra e profumo di terra rossa
impastato tra le mani dell’oltre poi ch’Ostuni
incastonata di preziosi puri brillanti
quasi sollevo il mondo onda di mare
solcato da lampare e vascelli
lor me portano a riva
schiocchi di spruzzi
di sale vivo e
spiriti lampi
d’estate.