Lo sguardo si spoglia sul neon d’un onda poesia

le nuvole si ritagliano pietre e s’incastonano di marmo scuro come foreste fitte

l’alba si sfalda

in anelli riflessi metallo

il freddo ci urla

addosso dal gelo

sono già affondate le lampare stelle fisse a fior d’acqua di notte profonda

smorzare i morsi del mare

verso il sole acceso del mattino

è tra le più belle speranze d’una

veglia di vino

profumo

e una valanga di vento di viaggi

lo sguardo si spoglia sul neon d’un onda poesia