Perché nessuno si lascia stordire ?

perché nessuno si lascia stordire
dalla porpora accesa del succo d’arancio
d’un cappello chino colato sullo sguardo
d’una cravatta fine col nodo grosso a righe
ch’è puzza di sigaro d’ovunque fusa?
una circe circense m’offre una giada c’ora scotta
ma ch’è una margherita gialla di petali ampi
lampi sparati a rimembrar dolcezza.
s’ho affranto e specchio ch’infrango
son ombre l’orme ch’ormeggian il passo
son fiammanti furori in silenzi frastuoni