Poesia al settimo cielo

il settimo cielo
sfiora appena
la rinascente gl’ultimi piani
le guglie e il cielo a portata di mani
e’l duomo tanto vicino
che par quasi sia distante
solo poche righe ancora
sol un istante

il settimo cielo sporto sul mondo
tre giovani di sotto che fan girotondo
due s’amano senza capire
che qui sopra
tra le nuvole
io li sto a sentire

poesia questo mio precipitar in alto
che lo sguardo si poggia strillando
la quiete d’esser un passo dal cielo
questo sole d’inverno che scalda il pensiero

il settimo cielo e l’orlo del burrone
il ciglio di gettarsi contro ragione
non per lasciare il mondo d’un lampo
per volar più in alto di schianto
stretto e rincorso l’emozione accanto
come a dire che oggi ti amo
il cielo tanto vicino
al settimo piano