s’incunea estremo silenzio.
il fragore del mondo
è un nero mantello,
ceneri posate impastate
lasciano patine soffici su venti
e poi mille genti ancora.
ogni sospiro fonde il mi spirito
con questa fanghiglia cenerea,
urlo e scalcio se sol polvere alzo
col capo chino mi getto al sole
ma cenere e sol quella piove.
ogni dove è notte
s’irradia la più fitta oscurità
angoscia il più remoto lume.
Poesia Nera