Poesia per il giorno felice

ragazzi
da non credere ma sta accadendo ora
il giorno più limpido della mia vita colora
questa notte passata d’un lampo a gettare vernice,
che poche volte son stato tanto felice
di zozzarmi e sapere che non c’è timore
nell’esser vivi, piccanti e sapore,
sfidare le spine
per mano le more

il giorno più bello di questa nostra vita
ti scorre proprio ora accanto le dita
se non ci credi abbraccialo prima che scappi lontano,
che so da Calcutta a Milano,
se non c’è attimo migliore per le parole sui muri
che volare primavera di petalo in fiore

ragazzi
ve lo voglio proprio gridare
non restate mai a guardare !
che s’anche l’inverno ti cade addosso,
che so, se sei sprofondato il fondo d’un fosso,
non c’è vita migliore che adesso
(pur rifugiandoti per un esame al cesso)
che il mondo è una nave che affonda pian piano
e noi siamo quelli nella cabina di lusso
che mentre gli altri s’accasciano per la sete al pozzo
stiamo coi calici a far festa
affogati di vino rosso

ricordo la prima volta che ho fatto l’amore
un giorno di fiamme e scintille rossore
ricordo il cielo disteso Parigi
limpido e chiaro nonostante i suoi grigi
ricordo le feste, le sagre e i concerti
i porti, i treni e le porte più aperte
quintali di viaggi e gl’abbracci degli amici,
non ne scelgo nessuno
tutti i giorni son felici

ricordo le onde e il sole di maggio
quella volta che son stato brigante arrembaggio
i baci accesi dei miei genitori
anche le liti, haiti e gl’orrori
felice pure tra le cazzate e le vagonate d’errori
quelle notti sull’erba a baciare emozioni
perché più la notte si fa scura più le stelle scintillano in radura
e s’alzano le note di mille canzoni
se le giornate son spese bene
abbracciati le rivoluzioni