che di carta semplice e straccia
ne faccio eccezionale incredibile
che già sai quanto contrasto vi sia poesia
e quanto noi si sia come fuoco e ghiaccio
come sole e luna piena
stanotte la poesia è per te a manciate
di getto
si sveglia sollevata veglia
e scrive senza timore del nulla oltre
l’ultimo verso,
perché corre libera nel mattino
e soffia un volo fin oltre il tuo profumare
riccioli e brividare parole zitte
la poesia per le nostre carezze bollenti
sta tra le sincopi del mio respirare
tra il sapore sale premuto labbra
tra i nostri silenzi
lampanti di sguardi
pensavo noi persi l’un dell’altra
sull’orlo del precipizio del brivido
unici e primi d’ovunque e per sempre
ma giusto è pensiero
e presto sfuma ricordo
come un passo la risacca spuma
rigiravo tra le coperte che paiono un intreccio d’origami
quel vizio del presente
ch’è gettarsi nel passato
e abbandonarsi la malinconia
di saperti d’altri
disciolta amore
e sentirsi goccia di mare
e non sorgente pura a cascata
poi annego questi miei fastidi
e ti ritrovo per me
come fosse la prima volta
come fosse per sempre
che il mio vivere moccioso è così,
ogni giorno ringrazio le ginocchia sbucciate
la mia foga nel correre
nel cascare
nel rialzarmi più forte
il racconto poesia del saperti a terra
ciondola meno l’onde al vento di mare
ma soffia dolce
e s’alza tempra di vele nere