poesiachescorresulfilospinatodellanotte
saltabalzinelvuotonascostodellapaginabianca
senzasostanerespiro.
poesiachesfuggesulfilorasoiodelbuio
precipitapiroettandonelsilenzioscompostodellastanza
senzaquietenememoria.
nonfermarsimaiperl’ebbrezzadelloscriver
ritornandoacapoaccompagnatodalsibilaredelpalmolacarta
trillandolarigavuotadispiritoasprazzi
conlapennacheviaggiaalpassoliberodellefalcateindiscesa.
solo attesa
la matita soffia sulla sensazione
l’accende zampillo
poi fuoco
riprovarcidinuovosbrigliandoletentazioni
scartandolapoesiacomeunpaccoregalo
scricchiolandol’emozionedeldonofinoltrel’orizzontedeifiocchi
conilgustopiccanted’amareilcangianteporporadegliaddobbineigiorni
felicementeconsumatifinoltreiltorsolodeibaccanalidelfracasso