Ritratto Dario carezzato ridere

del solleticare l’impeto
sgorgante di sguardo felice
del scivolare le giostre
per mano il giro regalo
che non ferma mai
il fremere del ridere

dario è cascare cascate fontane
e corre senza il fiato spezzato
del mezzo delle corse
le discese e le salite un sol passo
della rissa il turbinare le voci
i vortici del vento
e una parola piana
come i colli intravisti occhi verdi
che ripidano i divampi degli scoscesi

dario sorseggia appena
fa onda sponda
ogni nostra speranza viva
che come spigoli mossi
son riccioli rossi
di profumare avvenire
e sole a sporgere
raggio, maggio
e’l cuor di brancaleone