riposa su se stesso rosso riverso
con la fede del giorno acceso
dipinta in volto di toni chiari
e sano distacco
legge un giornale che vorrei
canta parole che non so
piace molto alla mi bella
così distratto comune speciale
uno sguardo leggero consuma l’ozio
scompiglia le pagine
frastaglia i capelli
si macchia caffè e perde respiro
risacca gl’occhi e dolcisce la vista
è neve del deserto
pioggia senza dove
siede col silenzio e poco l’ascolta
melodia di nota sola
sordina alla passione d’un urlo
che squarcia l’eccezione
tu convinto di quiete annegato
io onda d’inverso
gelo poesia di questo mezzodì
d’ombre sparse
com’uva tra le vigne