Sotto stracci umidi

come faccio a sputare merda
tutte le volte che scrivo pensando
a Ginsberg a Lima
là che mi stordisce colpendomi sdraiato.
non me la sento proprio di cinguettar tra i falchi
son davvero minuto genti per bene
tenere gemme tenere fioriscono
tra titani alberi secchi.
ma cazzo se ci credo
faccio brandelli intorno
ne getto le carni sparse
lacero gl’elastici che m’incollano dentro
mentre mi spacco voi sempre a ripetere

Tira calci e pugni
Tirali forte
e forte ancora
Calci e pugni
m’ovunque ti giri
spigoli vivi