Una ciliegia tra un bacio

la goccia d’un sorridere che trabocca
il vaso della curiosità,
bella d’un fascino fermo
come la mattina al freddo della brina
piovuta senza tempesta
spettinata in campi di more e spine

spingi l’animo oltr’i brividire
della stretta del tuo scivolarmi
perché tra le biglie sei quella in discesa
tra i buffoni un giullare amaranto
come una ciliegia tra un bacio

soffi su di te
perché brucia divampo questo tuo dire
che si chiama carezze e pugni