Zero (assenza assoluta)

nulla da scrivere
quindi barcollo sul cosa scrivere
ma già questo è qualcosa
ma già questa è una scusa,
lo scrivere ch’arranca saziando
la sua stessa noia
nulla da scrivere
perché il nulla è niente buio,
l’ombra del poeta che brucia
la sua stessa sorda poesia
nel nulla svuotato senza rintocchi,
bislacche cupe campane polverose
che giust’appunto suonan silenti.
niente da gettare
incidere
grattare,
una spina senza fianco
una veglia senza sonno.
ora passo
cambio mano
smetto di smascherare questa pagliacciata,
già so quando non s’ha
nulla da scrivere
come restar senz’equilibrio,
il pensiero che sbanda ubriaco,
inciampo e poi m’accado.
nulla da scrivere
perché m’è rimasto il buio
freddo e le dita arricciate
dal troppo attendere
nulla e niente
la fine e basta.