Tra la raccolta poetica di ivan “Scaglie d’ordine sparso” troviamo, datata 1996, il seguente aforisma: un quadro di parole, ecco il miracolo della poesia. Per quanto, a stessa detta dell’autore, il supporto tela non sia tra i luoghi preferiti ed ideali per esprimere la poetica di ivan (forse per il suo necessario carattere di confine tra prodotto artistico per elité e spazio limitato per la parola non troppo dissimile dalla pagina), resta un campo di sperimentazione in cui il poeta-artista trova caratteri nuovi per la rappresentazione della sua poesia e si stacca, forse definitivamente, da produzioni ibride per muoversi nel solo campo dell’arte pittorica e formale.
Tele
