
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ivan, poesia di strada e assalto poetico &#187; Immensa Mexico</title>
	<atom:link href="http://www.poesiaviva.it/ivan/works/poemi/immensa-mexico-poesia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.poesiaviva.it/ivan</link>
	<description>ivan, poesia di strada e assalto poetico</description>
	<lastBuildDate>Thu, 22 Dec 2011 17:45:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.5</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Città del Messico scivola via sulla pancia d’un serpente</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/citta-del-messico-scivola-via-sulla-pancia-d%e2%80%99un-serpente/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/citta-del-messico-scivola-via-sulla-pancia-d%e2%80%99un-serpente/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2003 15:14:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1548</guid>
		<description><![CDATA[Città del Messico scivola via sulla pancia d’un serpente di maggioloni, è un sorriso splendido che mostra tutti i suoi denti spezzati. Le case basse cosparse di pubblicità lampanti si sfaldano in tende blu e verdi, ora squarci arlecchino nel cielo basso del mercato, ora toppe di cornice allo Zocalo, ora saltelli in un recinto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Città del Messico scivola via sulla pancia d’un serpente di maggioloni, è un sorriso splendido che mostra tutti i suoi denti spezzati. Le case basse cosparse di pubblicità lampanti si sfaldano in tende blu e verdi, ora squarci arlecchino nel cielo basso del mercato, ora toppe di cornice allo Zocalo, ora saltelli in un recinto di baracche come un ponfo contaminato di civiltà. Città del Messico si prostra ai piedi della sua collana di monti, infila perle di quartieri accesi a festa di panni stesi come sorrisi, s’arrampica sui rilievi con fiato denso e corto. Si stira infinita di case tozze, grigie e rosse, coperta rattoppata tirata d’ogni bavero, che sfalda la terra e si mangia le pendici. E’ immensa come gli sguardi del suo mercato Messico, si specchia nella polvere un viso d’un disordine distorto assoluto, dignitoso, vivo, povero e disperato. Brulicano antenne come fili d’erba, taxi come trottole colano giù dalle strade  impolverate di senape, dove s’accavallano sull’asfalto dei cavalcavia e premono la gente in giro. Cavalli, cani e bambini, la steppa, le vette e l’ovunque. Se Mexico è il mare, l’onde sono il suo popolo, il vento le sue calle, il traffico il suo sale, le vette il suo pepe.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/citta-del-messico-scivola-via-sulla-pancia-d%e2%80%99un-serpente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Immensa Messico</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/immensa-messico/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/immensa-messico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 20 Sep 2003 15:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1550</guid>
		<description><![CDATA[stellare spiaggia di biglie incandescenti
esplosione spaziale affollata
volando Zocalo
quel che prima ascolto
stanotte
spiritato
in balia del mio seme
soffiato fiore tra le vie
nel silenzio sveglio
d’immensa Messico
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>stellare spiaggia di biglie incandescenti<br />
esplosione spaziale affollata<br />
volando Zocalo<br />
quel che prima ascolto<br />
stanotte</p>
<p>spiritato<br />
in balia del mio seme<br />
soffiato fiore tra le vie<br />
nel silenzio sveglio<br />
d’immensa Messico</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/immensa-messico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mercato Messico</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/mercato-messico-2/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/mercato-messico-2/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Sep 2003 15:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1552</guid>
		<description><![CDATA[cantilene ad ondate
barcollano tra le cianfrusaglie
di baracconi spessi d’America
il latino scivolare del sole
tra tamburi e meticci
sacchi neri colmi di smorfie e gesti loquaci
si rovesciano precipitando in sguardi
nei rivoli coloniali della strada
tra le cornici dei palazzi
scuotere sventagli d’ali
pietre rosse d’una terra vinta
battuta
sapore di spine spagnole
sproloquiano granelli di tutto e niente
s’inciampa su profumi premuti nel palato
il gusto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>cantilene ad ondate<br />
barcollano tra le cianfrusaglie<br />
di baracconi spessi d’America<br />
il latino scivolare del sole<br />
tra tamburi e meticci<br />
sacchi neri colmi di smorfie e gesti loquaci<br />
si rovesciano precipitando in sguardi<br />
nei rivoli coloniali della strada<br />
tra le cornici dei palazzi<br />
scuotere sventagli d’ali<br />
pietre rosse d’una terra vinta<br />
battuta<br />
sapore di spine spagnole<br />
sproloquiano granelli di tutto e niente<br />
s’inciampa su profumi premuti nel palato<br />
il gusto della passione<br />
di galeoni con le fasce zuppe di vergogna<br />
colmi di spezie e oro artigliato col sangue<br />
calca<br />
travi di ghiaccio colate all’ombra<br />
lattine come fili di collane<br />
colori come mazzi d’arcobaleno<br />
spruzzati perline tra i visi<br />
come un pettine tra i capelli<br />
ombrelloni aperti sorridono<br />
denti come secchi di limonata<br />
granite spremute dal sole<br />
rotolate nei carrelli di zucchero<br />
si salta il confino del mondo<br />
per gettarsi nel turbine del Messico</p>
<p>le strade di Messico son cunicoli per il mercato<br />
sbuffano di cinturoni sugli stivali<br />
imprecano ai loro speroni<br />
nell’impasto indigeno di pane nero<br />
occhi chiari e sorrisi ampi<br />
la mia jeep che non si ferma mai<br />
più orologi transistor che ore<br />
auto come macerie d’america<br />
musica fracassata frattaglie<br />
montagne d’orsi a pelo<br />
patate a fette fritte<br />
frotte di palle e pallottole<br />
un vecchio e suo figlio spingono nel traffico<br />
un camino ambulante che sbuffa caramello<br />
colini e tappi e toppe<br />
alegrias, obleas e cocahuat<br />
cinture a pile<br />
pile a cintura<br />
fontane di giocattoli<br />
una mano di grinze offre miseria per soldi<br />
bolle e zucchero filato sposi nel vento<br />
aeroplani e traffico di macchinette<br />
bottoni ricamati<br />
Cristo spalmato sulla plastica<br />
donne gettate per terra<br />
fogli di frittelle<br />
intrugli di lunga vita<br />
il mio cuore oltre l’asfalto<br />
borsette fosforescenti<br />
i lustra scarpe offrono il loro trono<br />
cocco spaccato a macetate<br />
banane lunghe un dito<br />
antenne e telecomandi universali<br />
girandole e bruchi marionetta</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/mercato-messico-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>In piazza Garibaldi c’è sagra mariace</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/in-piazza-garibaldi-c%e2%80%99e-sagra-mariace/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/in-piazza-garibaldi-c%e2%80%99e-sagra-mariace/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Sep 2003 15:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1554</guid>
		<description><![CDATA[in piazza Garibaldi
c’è sagra mariace
i giovani si baciano
danzando col loro amore
in piazza Garibaldi
si gioca a dama
con i tappi raccolti
d’ovunque da terra
in piazza Garibaldi
la sera canta
si scrive sui taccuini nei palmi
squilla di trombe
e risacca violino
in piazza Garibaldi
c’è profumo di vita
le panchine son camicie aperte
dove si sente battere il cuore
in piazza Garibaldi
i mocciosi inseguono
la loro palla impazzita
scuotono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>in piazza Garibaldi<br />
c’è sagra mariace<br />
i giovani si baciano<br />
danzando col loro amore</p>
<p>in piazza Garibaldi<br />
si gioca a dama<br />
con i tappi raccolti<br />
d’ovunque da terra</p>
<p>in piazza Garibaldi<br />
la sera canta<br />
si scrive sui taccuini nei palmi<br />
squilla di trombe<br />
e risacca violino</p>
<p>in piazza Garibaldi<br />
c’è profumo di vita<br />
le panchine son camicie aperte<br />
dove si sente battere il cuore</p>
<p>in piazza Garibaldi<br />
i mocciosi inseguono<br />
la loro palla impazzita<br />
scuotono con i passi la gioia</p>
<p>in piazza Garibaldi<br />
c’è una fontana di suoni<br />
strimpellano le sensazioni<br />
arrossiscono le vibrazioni<br />
e s’incendiano poesia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/in-piazza-garibaldi-c%e2%80%99e-sagra-mariace/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mercato di San Cristobal</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/il-mercato-di-san-cristobal/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/il-mercato-di-san-cristobal/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Sep 2003 15:19:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1556</guid>
		<description><![CDATA[ha un tetto di spaghi
e teli colorati di gioia
il mercato a San Cristobal
ha dei cunicoli infilzati
da spade di sole
dove una madre regala
il gusto per un sorriso
al mercato di San Cristobal
ci sono quartieri di legumi
tanto ordinati da far invidia
a pile di pomodori acrobati
che s’alzano fino al sole
per mano delle trecce d’una massaia
corpulenta che li dirige come
l’orchestra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ha un tetto di spaghi<br />
e teli colorati di gioia<br />
il mercato a San Cristobal</p>
<p>ha dei cunicoli infilzati<br />
da spade di sole<br />
dove una madre regala<br />
il gusto per un sorriso<br />
al mercato di San Cristobal</p>
<p>ci sono quartieri di legumi<br />
tanto ordinati da far invidia<br />
a pile di pomodori acrobati<br />
che s’alzano fino al sole<br />
per mano delle trecce d’una massaia<br />
corpulenta che li dirige come<br />
l’orchestra d’un esercito<br />
nel mercato di San Cristobal</p>
<p>polli con l’occhi tondo<br />
disperati a testa in giù<br />
come mazzi di carte al vento<br />
tra le uova che li guardano<br />
con il piglio della vendetta<br />
mentre un uomo con i baffi spuntati<br />
specchia al sole il denaro<br />
cercandone l’anima<br />
al mercato di San Cristobal</p>
<p>bucce di mandarini e mosche<br />
un bambino a guardia<br />
di quintali di zapatos<br />
Zapata quint’essenza<br />
guarda i bambini che si scontrano<br />
con i cani in uno sbuffo<br />
di peperoncino a frotte<br />
che picchia le lacrime<br />
in un vicolo di sole candele<br />
appese a gocce come caschi di banane<br />
al mercato di San Cristobal</p>
<p>monta cucchiaiate di panna<br />
e cannella la mi poesia<br />
parola dopo passo mescolata<br />
al tepore dell’abbraccio fraterno indigeno<br />
che quasi si rischia di restarne travolti<br />
al mercato di San Cristobal</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/il-mercato-di-san-cristobal/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Caracol de Oventic</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/caracol-de-oventic/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/caracol-de-oventic/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2003 15:20:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1558</guid>
		<description><![CDATA[La sera cala per mano alle nuvole basse e’l silenzio dei grilli, la coccinella si rigira tra le suole sventrate dalla fatica e da una rivoluzione zuppa di sangue e fango. Oventic respira cento lingue, babilonia sfida il signore della terra, siciliani sbattuti anche qui, internazionalismo militante di mani tagliate e pietre ordinate. Dormiamo tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La sera cala per mano alle nuvole basse e’l silenzio dei grilli, la coccinella si rigira tra le suole sventrate dalla fatica e da una rivoluzione zuppa di sangue e fango. Oventic respira cento lingue, babilonia sfida il signore della terra, siciliani sbattuti anche qui, internazionalismo militante di mani tagliate e pietre ordinate. Dormiamo tra i baffi Zapata e profumiamo del sigaro del Che, mentre Marcos racconta la storia del mondo ch’ascoltiamo come ci fosse al telefono Rodari, con gl’occhi spalancati nel buio e le orecchie premute verso la voce della fantasia. La chiocciola discende ripida fino al campo da basket, le carriole s’arrampicano ubriache, chi sale carico e chi scende saltellando, chi s’abbraccia credendoci veramente. La giunta del buon governo guarda lontano oltre il passamontagna, la foresta fitta a sua volta risponde allo sguardo e abbraccia la guerriglia stretta. L’accampamento risacca di brusii, di gonne lunghe intrecciate di conchiglie, di figli che dal grembo della terra ora premono in fronte calati sulle schiene curve delle madri, mocciosi vivissimi al passo d’un futuro, che non c’è, ma che comunque si costruisce migliore. La coccinella è per me barbe nere oltre l’invisibile dei loro visi, poche parole calde d’una bocca che non si muove, quasi fosse una voce sola a parlare per tutti, come il cielo tappezzato di nuvole, come sguardi sparsi tra le stelle. Presto scivolerò via come la pioggia, domani altri calpesteranno i miei passi, finché la terra sarà battuta tempra e la battaglia vinta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/caracol-de-oventic/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il campo da basket e la palla che corre</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/il-campo-da-basket-e-la-palla-che-corre/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/il-campo-da-basket-e-la-palla-che-corre/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Sep 2003 15:21:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1560</guid>
		<description><![CDATA[il campo da basket e la palla che corre
i ragazzi che sfiatano mentre il canestro non decide
lo spiazzo impastato di fango e le storie raccontate in cerchio
le donne da terra s’alzano dignità mentr’un sapore dolce s’adagia sul lampo delle risa
il campo da basket
tamburella com’un cuore
ragazzini come un maremoto
al passo d’un tamburo dal respiro denso
lo spiazzo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il campo da basket e la palla che corre<br />
i ragazzi che sfiatano mentre il canestro non decide<br />
lo spiazzo impastato di fango e le storie raccontate in cerchio<br />
le donne da terra s’alzano dignità mentr’un sapore dolce s’adagia sul lampo delle risa</p>
<p>il campo da basket<br />
tamburella com’un cuore<br />
ragazzini come un maremoto<br />
al passo d’un tamburo dal respiro denso</p>
<p>lo spiazzo del campo da basket<br />
tra grumi di sguardi<br />
un bastone com’un dito m’indica<br />
piedi scalzi d’acciaio<br />
rincorrono la gioia<br />
come’l mattino la rugiada a gocce</p>
<p>il campo da basket<br />
nel centro del mondo libero<br />
sul fuoco della terra<br />
la vittoria del tuono della solidarietà<br />
la fame e la felicità</p>
<p>lo spiazzo del campo da basket<br />
tra la luce della notte<br />
gli spilli delle stelle<br />
la foga del nato colpevole di miseria<br />
la speranza oltr’il sole sopito</p>
<p>il campo da basket<br />
sotto nuvole stravaganti<br />
comete filate del mondo vorticante<br />
scrigni di parole girovaghe<br />
pensieri come sensazioni ridondanti</p>
<p>lo spiazzo del campo da basket<br />
danzando sprofonda<br />
nelle carezze bollenti<br />
del guardare osservando<br />
mentre s’ascolta domandando</p>
<p>il campo da basket<br />
le parole che rotolano sul viaggio<br />
le speranze marciano a tempo d’entusiasmo<br />
la vita si distilla in ogni momento<br />
nella selva silente<br />
il pueblo sparso accerchia il mondo</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/il-campo-da-basket-e-la-palla-che-corre/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L’eco della notte tra’l fuoco e la parola</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/l%e2%80%99eco-della-notte-tra%e2%80%99l-fuoco-e-la-parola/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/l%e2%80%99eco-della-notte-tra%e2%80%99l-fuoco-e-la-parola/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2003 15:21:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1562</guid>
		<description><![CDATA[la festa mormora
quieta ricama gli sguardi
sfiorati dalle nuvole in corsa
ch’accompagnano le stelle
nascondendo la luna
tra ritagli di notte tersa.
le braccia della rivoluzione
coltivano un cammino
fatto marcia poi lotta popolare.
la festa risposa dondolando
stesa sul fango sprofondo
come sabbia bagnata mare
impronte ora calcate ora sparse.
mescola quest’anniversario
vita
vittoria
e morte
finché la strada corre
finché il fiato soffia.
la festa canta dalla mattina
al sorgere del sole
che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la festa mormora<br />
quieta ricama gli sguardi<br />
sfiorati dalle nuvole in corsa<br />
ch’accompagnano le stelle<br />
nascondendo la luna<br />
tra ritagli di notte tersa.<br />
le braccia della rivoluzione<br />
coltivano un cammino<br />
fatto marcia poi lotta popolare.</p>
<p>la festa risposa dondolando<br />
stesa sul fango sprofondo<br />
come sabbia bagnata mare<br />
impronte ora calcate ora sparse.<br />
mescola quest’anniversario<br />
vita<br />
vittoria<br />
e morte<br />
finché la strada corre<br />
finché il fiato soffia.</p>
<p>la festa canta dalla mattina<br />
al sorgere del sole<br />
che qui nella selva<br />
son nuvole basse<br />
e caldo sudato.<br />
un anno finisce<br />
nella mia vita che nasce<br />
al bavaglio d’un ridere<br />
steso tra i piedi nudi<br />
abbracciati al fango.</p>
<p>la festa è per sempre la danza<br />
vorticosa tra le spire d’una lumaca<br />
ch’a corna come pugni chiusi<br />
timide carezze d’internazionale.<br />
l’immenso dipinto donna<br />
immerso nelle coperte<br />
riscalda i propri figli<br />
divampando raggio di buio.</p>
<p>la festa è la sera dell’anniversario<br />
dei venti del fuoco e della corsa della parola<br />
-<br />
l’eco della rivoluzione<br />
risacca sulle montagne<br />
si sfalda nella selva<br />
tra le rocce più dure<br />
tra la nebbia d’ovunque<br />
tra le capanne d’assi<br />
tra le lacrime fragili del vento</p>
<p>stretti gl’anziani bruciano<br />
con gl’occhi corrucciati<br />
la vista ferma dei giovani<br />
sbuffano nuvole di parole<br />
con le palpebre chiuse<br />
a mirar la terra liberata<br />
l’utopia ch’è non luogo<br />
oggi d’ovunque rivoluzione</p>
<p>le braccia conserte<br />
rotolano massi sulla mala dei potenti<br />
un saluto militare scaccia<br />
giornalisti come avvoltoi<br />
precipitati sulla dignità</p>
<p>chiapas<br />
mexico<br />
tutto el mundo                  vivavivavivavivavivaviva<br />
viva             la junta                            vivavivavivavivavivaviva<br />
le mujeres                        vivavivavivavivavivaviva<br />
l’ombres<br />
l’autonomia</p>
<p>chi s’abbraccia<br />
la folla si fa calca e mare<br />
ondeggia teste nere e fiocchi limone.<br />
il caldo pressa i vestiti<br />
la danza ch’accalca il cuore<br />
batte ruggente di gioia<br />
sazia la sete del ballo<br />
senza nulla da bere<br />
perché son pagliacciate i capodanni<br />
ustionati dall’etere e dalla noia</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/l%e2%80%99eco-della-notte-tra%e2%80%99l-fuoco-e-la-parola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritratto nascosto tra la notte spettinata</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-nascosto-tra-la-notte-spettinata/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-nascosto-tra-la-notte-spettinata/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 13 Sep 2003 15:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1564</guid>
		<description><![CDATA[due occhi limpidi
sbirciano tra le amache
due occhi vispi
mi stordiscono dal passamontagna
lo zapatista strizza gli stivali
gl’aghi di pino premuti dal fango svengono
sputa per terra
si fruga lo zaino
e con mano timida per la curiosità
corre in cerca d’un prezioso
ch’è la sua coperta spessa
attende
lo sguardo poggiato nel mormorio
tra’l silenzio del sonno e’l sibilo dell’attenzione
si svolta la maschera e divampa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>due occhi limpidi<br />
sbirciano tra le amache<br />
due occhi vispi<br />
mi stordiscono dal passamontagna<br />
lo zapatista strizza gli stivali<br />
gl’aghi di pino premuti dal fango svengono<br />
sputa per terra<br />
si fruga lo zaino<br />
e con mano timida per la curiosità<br />
corre in cerca d’un prezioso<br />
ch’è la sua coperta spessa</p>
<p>attende<br />
lo sguardo poggiato nel mormorio<br />
tra’l silenzio del sonno e’l sibilo dell’attenzione<br />
si svolta la maschera e divampa fanciullo<br />
stride un neonato picchiato dal gelo<br />
sonnecchia strizzando i sogni Pablo<br />
mentre la poesia veglia nel ritratto<br />
l’accampamento spettinato la notte dell’ultimo dell’anno</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-nascosto-tra-la-notte-spettinata/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritratto di Flavio sul dorso d’una spalla</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-di-flavio-sul-dorso-d%e2%80%99una-spalla/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-di-flavio-sul-dorso-d%e2%80%99una-spalla/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Sep 2003 15:24:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1566</guid>
		<description><![CDATA[chino sul cammino ch’è fatica
occhi lucidi
barba spruzzata
la febbre ribolle brividando brividire
ha perso il suo centro
il sole impatta la luna
stropicciato dalla notte all’alba
dalla danza alla mattina.
questua un te
moribonda dondolando la voce
sbanda di spirito mosso
come’l vento frastaglia l’onde
e ferma il passo del mare.
hermano flavito scottante
rapito dal fremere del gelo
questa notte bianca per la nebbia
che s’alza tra i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>chino sul cammino ch’è fatica<br />
occhi lucidi<br />
barba spruzzata<br />
la febbre ribolle brividando brividire<br />
ha perso il suo centro<br />
il sole impatta la luna<br />
stropicciato dalla notte all’alba<br />
dalla danza alla mattina.<br />
questua un te<br />
moribonda dondolando la voce<br />
sbanda di spirito mosso<br />
come’l vento frastaglia l’onde<br />
e ferma il passo del mare.<br />
hermano flavito scottante<br />
rapito dal fremere del gelo<br />
questa notte bianca per la nebbia<br />
che s’alza tra i sogni<br />
candida come la veglia del natale.<br />
svampa abbagli di caldo<br />
muove passi incerti<br />
s’arrampica per la discesa disteso<br />
Flavio sul dorso d’una spalla</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-di-flavio-sul-dorso-d%e2%80%99una-spalla/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Santa Magdalena de la Paz</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/santa-magdalena-de-la-paz/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/santa-magdalena-de-la-paz/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2003 15:25:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1568</guid>
		<description><![CDATA[Magdalena ci ha accolto nel tardo pomeriggio, quando per il tramonto le lamiere dei tetti son d’oro, quando Alonso batte a macchina nella presidenza come stesse spaccando noci. La miseria striscia d’ovunque, morde d’un veleno che da crampi e brontolii alla pancia, spezza il passo e sfibra il respiro. La mattina s’alza all’alba a Magdalena, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Magdalena ci ha accolto nel tardo pomeriggio, quando per il tramonto le lamiere dei tetti son d’oro, quando Alonso batte a macchina nella presidenza come stesse spaccando noci. La miseria striscia d’ovunque, morde d’un veleno che da crampi e brontolii alla pancia, spezza il passo e sfibra il respiro. La mattina s’alza all’alba a Magdalena, si sveglia in un cuscino di nuvole e bruma a gocce, scioglie, bagnandosi nel sole il freddo, che ci ha urlato addosso tutta la notte, sbircia tra le assi e pesta l’umidità sul fango e sulle foglie. Gli uomini attendono dietro alle braci mentre le donne  cucinano fagioli neri e tortillias secche, scaldate sulla brace d’un fuoco improvvisato che da terra cresce e lì divampa. In un concerto di tazze fumanti, panche basse e piedi nudi, il tzotil ticchetta come un metronomo: par un elastico che si stira, si strappa e di ritorno frusta la lingua, è come un canto a singhiozzi di parole brevi e trascinate.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/santa-magdalena-de-la-paz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La corsa per il caffè</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-corsa-per-il-caffe/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-corsa-per-il-caffe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2003 15:26:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1570</guid>
		<description><![CDATA[sei e trentuno del mattino
la corsa per il caffè.
madri e figli avvolti dalla bruma
i mocciosi sul tetto del carro
le donne ridono sbirciando la penna
due occhi immensi tra’l seno d’una madre
sono la bibbia di questa gente
il carro scende ubriaco
s’imbarca nelle pozze di fango
sbanda l’impossibile dello scrivere
punge l’allerta della poesia
lo scivolare impervio dei passi
le bacche schioccano tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sei e trentuno del mattino<br />
la corsa per il caffè.</p>
<p>madri e figli avvolti dalla bruma<br />
i mocciosi sul tetto del carro<br />
le donne ridono sbirciando la penna<br />
due occhi immensi tra’l seno d’una madre<br />
sono la bibbia di questa gente</p>
<p>il carro scende ubriaco<br />
s’imbarca nelle pozze di fango<br />
sbanda l’impossibile dello scrivere<br />
punge l’allerta della poesia</p>
<p>lo scivolare impervio dei passi<br />
le bacche schioccano tra le dita umide<br />
son rosso pastello sporco<br />
son sole tramonto tra i raggi dell’alba</p>
<p>le donne allattano<br />
i mocciosi ridacchiano<br />
il futuro frigna</p>
<p>nel cestello ch’ho in pancia<br />
ci stan bacche come stelle lapilli<br />
è grande tutta la dignità d’un popolo<br />
che sprofonda a piedi nudi nel mondo</p>
<p>il muro della foresta<br />
le donne spicciolate sul prato<br />
la rugiada a bolle tra l’erba<br />
uomini e donne distanti una vita<br />
nel mezzo la poesia d’ovunque</p>
<p>il caffè pesa sulla schiena<br />
porto in sella il lavoro<br />
di cento dita e mille sguardi accesi</p>
<p>il fango tenaglia gli scarponi<br />
fatico<br />
scivolo<br />
m’accado<br />
la fila esplode sorriso<br />
poi quieta<br />
si riaccende brusio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-corsa-per-il-caffe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Qui tutti mi scambiano per Gesù Cristo</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/qui-tutti-mi-scambiano-per-gesu-cristo/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/qui-tutti-mi-scambiano-per-gesu-cristo/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2003 15:27:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1572</guid>
		<description><![CDATA[Qui tutti mi scambiano per Gesù, gli sguardi mi si condensano addosso, mi frugano per capir come sia che il Cristo sia sceso fin ai loro passi nudi; che poi è vero ci si somiglia, entrambi nascosti dalla barba, identici per quelle due dita raccolte in segno di pace, per quell’aria trasognante con lo sguardo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Qui tutti mi scambiano per Gesù, gli sguardi mi si condensano addosso, mi frugano per capir come sia che il Cristo sia sceso fin ai loro passi nudi; che poi è vero ci si somiglia, entrambi nascosti dalla barba, identici per quelle due dita raccolte in segno di pace, per quell’aria trasognante con lo sguardo gettato più in là di dove guarda, rotolato al di là dei sogni.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/qui-tutti-mi-scambiano-per-gesu-cristo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La domenica a Santa Magdalena de la Paz</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-domenica-a-santa-magdalena-de-la-paz/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-domenica-a-santa-magdalena-de-la-paz/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 08 Sep 2003 15:28:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1574</guid>
		<description><![CDATA[c’è un caldo limpido di domenica a Santa Maddalena
c’è gente sbriciolata in riposo e biciclette sdraiate
c’è la strada per mano a fanciulli come un sacco di biglie
c’è un vento timido come il saluto dei nostri compagni
gorgoglia un caleidoscopio di versi di polli e tacchini
chiacchiere pettinate dal rastrello del caffè tostato al sole
piccole briciole di vita
la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>c’è un caldo limpido di domenica a Santa Maddalena<br />
c’è gente sbriciolata in riposo e biciclette sdraiate<br />
c’è la strada per mano a fanciulli come un sacco di biglie<br />
c’è un vento timido come il saluto dei nostri compagni</p>
<p>gorgoglia un caleidoscopio di versi di polli e tacchini<br />
chiacchiere pettinate dal rastrello del caffè tostato al sole<br />
piccole briciole di vita<br />
la balera che saltella<br />
l’aria densa di solidarietà<br />
sul ritaglio dei campi, cornice alla dignità<br />
d’un popolo gettato a lavorare<br />
su d’una dama di rossi e neri<br />
con il nemico a mangiar pedine<br />
senza regole col sangue</p>
<p>tre croci alla cima della strada<br />
la chiesa ai piedi d’un Cristo<br />
che sta silente questa domenica<br />
vestito a festa tra tutti risorto lotta</p>
<p>la radio è melodia povera<br />
nei raggi della luce poggiati sulla pelle<br />
la campana stordisce il silenzio<br />
il villaggio scende alla porta del cielo<br />
come granelli di sabbia nel pugno</p>
<p>la messa è umile<br />
decorata dai mormorii<br />
il Signore guarda altrove<br />
dietro l’altare le madri al capezzale dei nati<br />
i bambini spuntano da terra come sassi nel prato<br />
le donne velate e gl’uomini col cappello sotto braccio<br />
col vestito della festa e le mani lavate dal lavoro<br />
il presepe scorre su d’un fiume di candele<br />
l’incenso sgorga dalle coppe<br />
mentre sciabattano i mocciosi rincorsi</p>
<p>il giorno si sfalda in polvere<br />
e fa raggi come travi<br />
piantati in una pozza di sole</p>
<p>il brusio della vita che scorre<br />
nel silenzio fisso delle madri<br />
nel sibilo del pianto del domani<br />
nella tosse dei giovani<br />
nelle camice spalancate degl’uomini</p>
<p>la domenica di Santa Maddalena<br />
è una chiesa gialla<br />
è il passo delle croci in processione<br />
è l’avanguardia d’un prete scalzo</p>
<p>Dio parla la parola indigena<br />
San Marcos ha il volto coperto del salvatore<br />
io ho il volto del martire<br />
la curiosità fissa a guardarmi<br />
i primi passi incerti del futuro<br />
che gattona sulla terra dipinta dal sereno</p>
<p>uomini e donne divisi<br />
nel mezzo la mi poesia in ginocchio<br />
al cospetto di questa domenica di mille anni fa<br />
le trecce nei capelli delle ragazze<br />
è miseria il presente di questa gente<br />
ch’è un popolo davvero<br />
noi invece s’è tracotanti sempre più<br />
soli tra stando tutti insieme<br />
strozzati dalle nostre certezze<br />
sorde e cieche all’eco dell’ingiustizia</p>
<p>la mi penna condensa questa domenica<br />
vibra del canto d’un pastore coi baffi di Zapata<br />
vestito di bianco e di parole che si rincorrono per mano<br />
senza mai strappare il cerchio della preghiera</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-domenica-a-santa-magdalena-de-la-paz/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ritratto del Segretario</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-del-segretario/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-del-segretario/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Sep 2003 15:29:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1576</guid>
		<description><![CDATA[sembra l’ombra allegra d’un folletto
col viso del grillo parlante
pesta passi larghi e sicuri
le mani fini ed agili
le parole di chi da voce
alla passione e canto alla ragione
la lotta passa per Alonso
insorto popolo quindi uomo
ch’abbraccia i compagni col fuoco
che spazzola lo spirito
con lo spruzzo del sorriso
e cammina domandando
comandando obbedendo
le gambe tozze da corridore folle
le braccia lunghe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>sembra l’ombra allegra d’un folletto<br />
col viso del grillo parlante<br />
pesta passi larghi e sicuri<br />
le mani fini ed agili<br />
le parole di chi da voce<br />
alla passione e canto alla ragione</p>
<p>la lotta passa per Alonso<br />
insorto popolo quindi uomo<br />
ch’abbraccia i compagni col fuoco<br />
che spazzola lo spirito<br />
con lo spruzzo del sorriso<br />
e cammina domandando<br />
comandando obbedendo</p>
<p>le gambe tozze da corridore folle<br />
le braccia lunghe da gigante buono<br />
occhi lampi e scuri<br />
velati nel bianco d’una foschia<br />
color terra e sangue</p>
<p>ha’l passo di chi guadagna strada<br />
di chi ha liberato la propria orma dal fango<br />
con la forza del tuono del silenzio</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/ritratto-del-segretario/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gli occhi lucidi</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/gli-occhi-lucidi/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/gli-occhi-lucidi/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Sep 2003 15:29:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1578</guid>
		<description><![CDATA[gl’occhi lucidi
le parole strette al cuore
un’emozione forte
com’una tempesta
un addio
che sarà a presto
ch’è per sempre
l’apostolo della verità
la parola della dignità
semi gettati al vento
soffiato da questa gente
con il sol respiro della lotta
perché non tiene null’altro
che’l cammino e’l passo giusto
il cuore mi pesa
il ricordo ancorato
qui per sempre
la voce di tutti
per tutti
m’urla addosso
e mai l’azzittirò
le donne tre volte mute
i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>gl’occhi lucidi<br />
le parole strette al cuore<br />
un’emozione forte<br />
com’una tempesta<br />
un addio<br />
che sarà a presto<br />
ch’è per sempre</p>
<p>l’apostolo della verità<br />
la parola della dignità<br />
semi gettati al vento<br />
soffiato da questa gente<br />
con il sol respiro della lotta<br />
perché non tiene null’altro<br />
che’l cammino e’l passo giusto</p>
<p>il cuore mi pesa<br />
il ricordo ancorato<br />
qui per sempre<br />
la voce di tutti<br />
per tutti<br />
m’urla addosso<br />
e mai l’azzittirò</p>
<p>le donne tre volte mute<br />
i piedi nel fango gelato<br />
i giovani con un cappio al collo<br />
il lavoro ch’è solo fatica<br />
la terra spoglia<br />
i pranzi poveri<br />
la lotta continua<br />
la solitudine tra la notte<br />
le schiene spezzate<br />
le case di terra libera<br />
i sorrisi fratelli<br />
l’incredibile terribile<br />
la miseria come pioggia<br />
le frustate della tosse<br />
la libertà impiccata<br />
la carne viva della democrazia<br />
un popolo sbattuto sul mondo<br />
le radici riscattate<br />
noi testimoni d’un delitto<br />
fermiamo la mano degl’assassini</p>
<p>gl’anziani pregano per il nostro ritorno<br />
la ribellione spera nella nostra partenza</p>
<p>le casi d’assi<br />
il fuoco povero<br />
il fumo aggrappato d’ovunque<br />
Margherita che sorride<br />
nonostante i sussulti della febbre</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/gli-occhi-lucidi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Da Magdalena ad Oventic</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/da-magdalena-ad-oventic/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/da-magdalena-ad-oventic/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2003 15:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1580</guid>
		<description><![CDATA[La partenza da Santa Magdalena è la stretta dell’ultimo abbraccio delle donne, è il panno tiepido che raccoglie le tortillas per il viaggio, è la nebbia delle sei che sfuma il loro saluto e’l mio pugno stretto. La pioggia si spolvera fine, gli scolari arrancano ai bordi della strada con le loro mantelle blu e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La partenza da Santa Magdalena è la stretta dell’ultimo abbraccio delle donne, è il panno tiepido che raccoglie le tortillas per il viaggio, è la nebbia delle sei che sfuma il loro saluto e’l mio pugno stretto. La pioggia si spolvera fine, gli scolari arrancano ai bordi della strada con le loro mantelle blu e gialle, quasi coriandoli alzati dal vento. Il nostro combo gorgheggia delle risa degli uomini, hanno visi colmi di calma, una voce come un brusio ch’accompagna le gocce che cadono. Sant’Andres è ancora a letto, solleva svogliata un occhio che sbircia i ragazzi trascinati in giro dall’alba. Tra i sobbalzi del cammino e’l ringhio del motore s’è di nuovo ad Oventic, che inizia dove finiscono le nuvole, che s’intravede sopita come il viso sfuocato dei pochi internazionali, dietro i vetri battuti dalla pioggia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/da-magdalena-ad-oventic/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>San Pedro Polho</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/san-pedro-polho/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/san-pedro-polho/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2003 15:31:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1582</guid>
		<description><![CDATA[San Pedro Polho è l’isola del paradosso della quiete, è il mio attracco al porto del Chiapas prima della partenza da questo Mexico. Il paesaggio si spicciola tra la foresta rada, snocciola baracche e palafitte dal tetto di lamiere rosse e argento, macchiate dalla ruggine e storpiate dal vento. Le capanne paiono briciole sulla tovaglia, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>San Pedro Polho è l’isola del paradosso della quiete, è il mio attracco al porto del Chiapas prima della partenza da questo Mexico. Il paesaggio si spicciola tra la foresta rada, snocciola baracche e palafitte dal tetto di lamiere rosse e argento, macchiate dalla ruggine e storpiate dal vento. Le capanne paiono briciole sulla tovaglia, pronte ad esser spazzate da un soffio, resti d’un popolo che spezza il pane della sua ultima cena. La calma apparente, il sole sbircia tra le nuvole, sonnecchia e si rigira tra le coperte del cielo. Il “belvedere” di Polho da su d’una strada di pietre che poi si trasforma in un fiume di fango, su due ragazze che portano a spasso la palla e su due ragazzi che si pavoneggiano sfilandosi la maglietta, sulla miseria delle ciabatte a brandelli, sulla foresta spelata, su d’un telaio di cavi elettrici e lampadine che paiono lucciole o lacrime di luce, su d’un copertone spinto da un motore fatto bastone e poi braccio abile d’un moccioso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/san-pedro-polho/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Banda di Polho</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-banda-di-polho/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-banda-di-polho/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 03 Sep 2003 15:31:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1584</guid>
		<description><![CDATA[la banda di Polho
è un fracasso sbattuto
di cianfrusaglie ferraglia
soffi bizzarri stonati poesia
melodia frantumata in sincopi
di confusione e baccano.
è una manciata di sabbia nel vento
tritata in coriandoli arcobaleno
confusi nella nebbia
e dal vanto del rumore.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>la banda di Polho<br />
è un fracasso sbattuto<br />
di cianfrusaglie ferraglia<br />
soffi bizzarri stonati poesia<br />
melodia frantumata in sincopi<br />
di confusione e baccano.<br />
è una manciata di sabbia nel vento<br />
tritata in coriandoli arcobaleno<br />
confusi nella nebbia<br />
e dal vanto del rumore.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/la-banda-di-polho/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Polho è un mare indigeno</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/polho-e-un-mare-indigeno/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/polho-e-un-mare-indigeno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Sep 2003 15:32:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1586</guid>
		<description><![CDATA[lucciole capanne sparse
a Polho mare indigeno
quattro ragazzi saltano con la palla
uno sorride un saluto
a Polho manifesto resistente
un pugno di parole stretto
sul taccuino d’un giovane
a Polho limbo libero
un sorriso immenso di dentini
ch’ognuno nel suo lampo
limpido sorride folletto
a Polho bambini d’ovunque
Zapata vive con cento facce
mille occhi e cento sguardi
a Polho divampo di colori
la pioggia come balsamo della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>lucciole capanne sparse<br />
a Polho mare indigeno</p>
<p>quattro ragazzi saltano con la palla<br />
uno sorride un saluto<br />
a Polho manifesto resistente</p>
<p>un pugno di parole stretto<br />
sul taccuino d’un giovane<br />
a Polho limbo libero</p>
<p>un sorriso immenso di dentini<br />
ch’ognuno nel suo lampo<br />
limpido sorride folletto<br />
a Polho bambini d’ovunque</p>
<p>Zapata vive con cento facce<br />
mille occhi e cento sguardi<br />
a Polho divampo di colori</p>
<p>la pioggia come balsamo della quiete<br />
a Polho frastornata di gocce</p>
<p>un saluto tremulo<br />
lo spirito zitto in ascolto<br />
del sibilo d’un arpa<br />
a Polho battito di palpebra<br />
del mio girotondare</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/polho-e-un-mare-indigeno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>E’ così che mi lasci Messico</title>
		<link>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/e%e2%80%99-cosi-che-mi-lasci-messico/</link>
		<comments>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/e%e2%80%99-cosi-che-mi-lasci-messico/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2003 10:33:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ivan</dc:creator>
				<category><![CDATA[Immensa Mexico]]></category>
		<category><![CDATA[Poemi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.poesiaviva.it/ivan/?p=1588</guid>
		<description><![CDATA[è così che mi lasci Messico
vetrina dopo vetrina
impastato nel traffico
con la gola che scotta
e un cigarillo illegal
tra le cigarros certamente senza filtro.
con la faccia incollata al finestrino
a boccaperta
c’è gente che sta tutto il giorno al microfono
a vendere creme di lunga vita
accanto ai dischi che girano con celentano che ticchetta.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>è così che mi lasci Messico<br />
vetrina dopo vetrina<br />
impastato nel traffico<br />
con la gola che scotta<br />
e un cigarillo illegal<br />
tra le cigarros certamente senza filtro.<br />
con la faccia incollata al finestrino<br />
a boccaperta<br />
c’è gente che sta tutto il giorno al microfono<br />
a vendere creme di lunga vita<br />
accanto ai dischi che girano con celentano che ticchetta.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.poesiaviva.it/ivan/archives/poemi/e%e2%80%99-cosi-che-mi-lasci-messico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

